diritto e innovazione

Ho sempre pensato che il diritto e l’innovazione fossero due facce della stessa medaglia. Da un lato il fascino delle tecnologie, le nuove frontiere dell’accesso alle informazioni, la fusione tra digitale e fisico; dall’altro il trasformarsi dei diritti e dei doveri di ognuno di noi, l’evoluzione naturale del contesto artificiale in cui viviamo e viceversa. Tutto si tiene.

Innovazione è politica, è scelta di adeguare le regole secondo criteri e obiettivi nuovi che – comunque – mettano sempre al centro di ogni decisione l’essere umano, la sua libertà e la sua dignità.
Ho deciso di dedicare la mia vita, come avvocato e come studioso, al nuovo diritto dei dati, dell’identità digitale, delle comunicazioni, del pensiero insomma, perché è l’aria che respiriamo quotidianamente, senza più distinzione tra bit e carta, tra oggetti e idee.

Qui accanto potete trovare un mio intervento al Privacy Day 2016 a Roma, su Internet of Things e 3D Privacy.